La speranza si è trasformata in dolore. È arrivata la conferma ufficiale del ritrovamento senza vita di Enzo Cuomo, 63 anni, originario di Laviano, estratto dalle macerie dell’edificio Petunia, nel quartiere di Los Palos Grandes, a Caracas, crollato durante il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. A quanto riferiscono i parenti, purtroppo sarebbero stati trovati anche i corpi della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella Cuomo, 22 anni. Si attende conferma dalla Farnesina.

Con il trascorrere delle ore, tuttavia, le speranze di ritrovarle in vita si fanno sempre più flebili. A confermare il decesso di Enzo Cuomo è il bollettino diffuso dalle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso: «Nella zona rossa di Altamira ci sono molti edifici collassati e si cercano tende per gli sfollati. Non hanno liste complete né di morti, né di estratti vivi né di sfollati. Purtroppo però il signor Vincenzo Cuomo risulta tra gli estratti deceduti. Non si hanno notizie di moglie e figlia. I deceduti vengono portati alla Morge de Bello Monte».

Nei giorni scorsi, prima della conferma ufficiale, a riferire gli sviluppi era stato Gerardo Cuomo, fratello di Enzo, che da Milano aveva seguito con apprensione le operazioni di soccorso. «Mia cugina, che si trova sul posto, mi ha riferito che sono morti – aveva raccontato – perché una vicina di casa di mio fratello, mentre cercava sotto le macerie il proprio figlio, avrebbe visto il corpo senza vita di mio fratello. Mia cugina ha dato la propria disponibilità a effettuare il riconoscimento dei corpi. È psicologa, ma al momento la situazione è molto caotica».