<p>Prosegue il rallentamento di Toyota sui mercati internazionali.
A maggio il primo costruttore automobilistico mondiale ha registrato un calo delle vendite globali del 7,2%, a poco più di 834 mila veicoli, segnando il quarto mese consecutivo di flessione.
Le cause sono soprattutto il forte deterioramento della domanda in Cina, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le persistenti difficoltà logistiche che stanno condizionando i flussi commerciali verso i Paesi del Golfo.</p><p>Il mercato più in difficoltà è quello cinese, dove le vendite sono crollate del 31,7%, fermandosi a 102.300 vetture.
La casa giapponese descrive il contesto come «altamente deteriorato», in uno scenario caratterizzato dalla crescente concorrenza dei costruttori locali e da una domanda ancora debole.</p><p>Pesante anche il rallentamento in Medio Oriente.
Le immatricolazioni nella regione sono diminuite del 38,6%, a 29.570 unità, mentre le esportazioni dal Giappone verso i Paesi del Golfo sono precipitate del 65,9%, fermandosi a 7.325 veicoli.









