Più di 80 eventi tra musica, cinema, teatro, danza nei luoghi più caratteristici della città. E una novità: a breve nascerà il sito istituzionale della cultura, come annunciato da Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. Torna dal 2 luglio all’8 ottobre “Estate a Napoli”, manifestazione promossa e finanziata dall’Amministrazione che anche quest’anno proporrà a cittadini e turisti un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli con protagonisti nomi del panorama musicale internazionale come Suzanne Vega e uno spettacolo dedicato a Giancarlo Siani, cronista del Mattino ucciso dalla camorra. «Abbiamo voluto offrire alla città una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza - dice il sindaco Gaetano Manfredi - valorizzando i luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio».

I luoghi Dal Maschio Angioino, iconico monumento delle dinastie passate che hanno governato Napoli; al Virgiliano, suggestivo “polmone verde” di Posillipo che riapre i suoi viali al pubblico; fino ai parchi e agli altri luoghi simbolo della città che «il programma mira a valorizzare: dalla cavea di piazza Garibaldi fino a Castel Nuovo, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione», sottolinea Locoratolo, aggiungendo che «in questi cinque anni la cultura è diventata un elemento centrale nel dibattito pubblico della città». Tre mesi di eventi - gran parte dei quali gratuiti - da luglio a ottobre, «perché intendiamo coprire i mesi estivi e oltre per assicurare a napoletani e turisti un’offerta culturale di qualità che si estende e si ramifica in tutta la città».Estate a Napoli 2026, rassegna al via dal 2 luglio: oltre ottanta eventi per cittadini e turistiLa scelta dei parchi va anche nella direzione della sostenibilità ambientale, «come d’altronde quella delle spiagge; è ancora in corso infatti la manifestazione del cinema sulle spiagge a Napoli che ha visto protagonista sia il lungomare sia San Giovanni a Teduccio». L’apertura della rassegna sarà affidata al cinema con “L’infinito viaggiare” al Parco Virgiliano a cura di CasaCinema, dal 2 al 5 luglio, alle 21. Napoli contemporanea, dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana, presenterà alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo. Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Edoardo De Angelis, i Manetti Bros, Alessandro Rak. La rassegna Dal 1 al 10 agosto il Parco del Poggio ospiterà la rassegna Film sotto le stelle, curata da Camella, dove il pubblico incontrerà registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato.Dal 26 agosto al 4 settembre la cavea di piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura della cooperativa sociale Dedalus con, tra gli altri, Nino D’Angelo, Biagio Izzo e Mario Martone. Dal 16 al 25 luglio il cortile monumentale di Castel Nuovo ospiterà la nuova edizione di Musica al Castello: 14 concerti, alle 21, dove star di punta sarà Suzanne Vega. La musica sarà protagonista anche del gran finale con la Notte della tammorra. In cartellone due concerti alla Rotonda Diaz, alle 20.30: La notte dei tamburi di Napoli, l’11 settembre e Omaggio a Roberto De Simone, il 12 settembre. «Investire sui talenti del territorio e metterli in dialogo con artisti della scena nazionale e internazionale è la visione che guida il progetto Napoli Città della Musica e ispira la proposta musicale e cinematografica dell’estate», ricorda Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. Un’altra sezione sarà dedicata alle arti sceniche e coreutiche con 10 serate nel cortile di Castel Nuovo, tra cui il 30 luglio Rivoluzione Carosone, opera di teatro-canzone dedicata all’artista e curata dall’associazione Airots e il 7 agosto “Il coraggio della verità - Omaggio a Giancarlo Siani”, a cura di Suoni & Scene. In scena Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, musiche originali di Marco Zurzolo, che spiega: «Siani rappresenta quei personaggi che hanno amato la città e vorrei che vi fossero più di questi nomi come quelli di Pino Daniele, Rino Zurzolo, Giò Amoruso».