Milano, 30 giugno 2026 – Sempre meno artigiani: in dieci anni, in Lombardia se ne registrano 61.811 in meno. In un solo anno, tra il 2024 ed il 2025, se ne sono “persi” circa 13mila. A certificarlo sono i nuovi dati dell’osservatorio annuale sul lavoro autonomo dell’Inps, che conferma un trend che non accenna ad invertire la rotta.

Se nel 2016 gli artigiani iscritti all’Inps, in Lombardia, erano 296.500, nel 2025 sono 234.689, mentre nel 2024 erano 247.670. In valore assoluto, il calo pesa soprattutto nel Milanese (-41.350 tra i 2016 ed il 2025), seguita dalla provincia di Bergamo (-8.705) e Brescia (-8.268); la classifica cambia leggermente guardando alla riduzione tra il 2024 ed il 2025, quando, al netto del primato milanese, è Brescia a perder più artigiani (-1.747) rispetto a Bergamo (-1.574). In percentuale, la provincia di Milano ha perso il 40% degli iscritti negli ultimi dieci anni; segue Mantova con il -28% e Lodi con circa un -23%.

Sempre meno titolari

La maggior parte della “perdita” riguarda i titolari che, nel 2025 rappresentano 217.321 iscritti all’Inps (solo 40.354 le donne), oltre 53mila in meno rispetto al 2016, -12mila rispetto al 2024. Sono, invece, 17.367 i collaboratori (di cui quasi la metà donne), una piccola quota che si è ridotta di circa 8mila unità in dieci anni.