Il Gruppo La Doria continua la sua espansione sul territorio nazionale. La società di Angri, tra i principali player europei nelle specialità italiane private label a lunga conservazione, ha annunciato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Solana Società Agricola Spa e, indirettamente, delle sue controllate Suncan e Desco. Con questa operazione, La Doria arriva a contare 15 stabilimenti distribuiti sul territorio nazionale: 7 al Sud, 1 al Centro e 7 al Nord. Un’operazione che permette al gruppo campano di consolidare ulteriormente la propria presenza al Nord e al Centro Italia, dopo un percorso di crescita costruito negli anni attraverso acquisizioni strategiche.

LA COMPRAVENDITA Il contratto di compravendita è stato sottoscritto con Eight Holding One, veicolo di investimento riferibile a fondi gestiti da Xenon Private Equity, e con il socio di minoranza del Gruppo Solana. Fondata nel 2001 a Maccastorna, in provincia di Lodi, Solana è specializzata nella trasformazione del pomodoro, che da solo rappresenta circa il 91% dei ricavi del gruppo, con un portafoglio che comprende polpa, concentrati e passata. Il restante 9% del fatturato deriva dalla lavorazione di altri prodotti vegetali, tra cui frutta, basilico e zucca. Negli anni il gruppo lombardo ha ampliato il proprio raggio d’azione: nel 2024 è entrato nel segmento dei semilavorati a base di frutta e verdura con l’acquisizione di Suncan Spa, con sede in provincia di Piacenza, mentre nel 2025 ha allargato la propria presenza al Centro Italia rilevando Desco Spa, con sede in provincia di Latina. Attraverso i tre stabilimenti produttivi, il Gruppo Solana può contare oggi su una capacità di lavorazione complessiva pari a circa 285mila tonnellate annue. L’organico stabile è composto da 46 dipendenti, ai quali si affiancano circa 210 lavoratori stagionali nei periodi di maggiore attività.Bimbo di 11 anni investito nel Salernitano, individuato il pirata della stradaDal punto di vista commerciale, Solana fornisce prevalentemente clienti industriali leader di settore. La produzione è interamente realizzata in Italia, così come l’intera filiera di approvvigionamento, e il portafoglio clienti include importanti operatori internazionali attivi nella produzione di sughi pronti, pizze e condimenti, con relazioni consolidate in Italia, in Europa e in Giappone. Nell’esercizio chiuso a giugno 2025, il gruppo ha registrato un fatturato di circa 90 milioni di euro. «Questa operazione rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita del Gruppo in settori sinergici e strategici - ha dichiarato Antonio Ferraioli, presidente e amministratore delegato di La Doria - e amplia ulteriormente la diversificazione geografica del Gruppo a livello nazionale grazie a un percorso di crescita costruito nel tempo con acquisizioni mirate, investimenti industriali e progressiva integrazione delle realtà acquisite, che pone oggi La Doria in grado di rispondere con sempre maggiore efficacia e flessibilità alle esigenze della Grande Distribuzione e della clientela a livello globale». IL RAFFORZAMENTO L’operazione rappresenta un passo importante nel rafforzamento del comparto pomodoro, settore storicamente centrale per il gruppo campano. L’acquisizione consente infatti di ampliare la rete produttiva e di approvvigionamento proprio nelle aree del Nord e del Centro Italia, oltre a garantire l’accesso a una base clienti industriale diversificata e di alto profilo. Anche Franco Prestigiacomo, co-Ceo di Xenon, ha commentato l’operazione, parlando di un percorso di crescita realizzato insieme al management di Solana che confermerebbe, a suo dire, l’esperienza di Xenon nella creazione di piattaforme industriali solide. Il fondo, «dopo aver accompagnato lo sviluppo di Solana, ha individuato in La Doria il partner ideale per la fase successiva di crescita del gruppo lombardo».