di
Carlos Passerini inviato a Houston
Un uomo è entrato nel locale e ha aperto il fuoco: la ricostruzione
Sangue sul Mondiale. Una persona è stata uccisa e un'altra gravemente ferita in una sparatoria in una fan zone a San Jose, California. Non sono ancora chiare le cause. Lo riferisce la polizia, secondo quanto riporta la Reuters. Non si stavano giocando partite al momento dell’aggressione: Canada-Sudafrica si era conclusa da poco. «Una vittima è stata dichiarata deceduta sul posto. La seconda vittima è stata trasportata in un ospedale locale con ferite mortali», ha detto la polizia di San Jose in un post sulla piattaforma di social media X, spiegando che “questo incidente viene indagato come omicidio. Diverse strade circostanti nella zona sono chiuse». La sparatoria è avvenuta in piazza San Pedro, uno dei tanti luoghi nella zona della Baia di San Francisco dove enormi folle si sono radunate per i “watch party” che mostravano le partite della Coppa del Mondo su grandi schermi.
La scena è stata transennata e i bar della zona sono stati chiusi dopo l'incidente. Una guardia di sicurezza, che ha voluto restare anonima perché non era autorizzata a parlare con i media, ha detto di aver visto la persona ferita in pericolo. «Stava ancora piangendo, c'era sangue intorno al collo e sulla parte superiore della schiena - ha raccontato -. La polizia stava parlando con la sicurezza e con un paio di testimoni». Non è ancora chiaro se qualcuno è stato fermato. Non è l'unica sparatoria avvenuta nel corso di questi Mondiali: all'inizio di giugno si è verificata una sparatoria nei pressi del ritiro dell'Inghilterra a Kansas City, Missouri. Nella stessa città alcuni tifosi dell'Argentina sono stati presi di mira da un uomo armato prima della partita con l'Algeria. Attorno agli stadi, qui negli Usa, le forze di polizia sono numerosissime, per ogni partita. E i controlli sono molto accurati, specialmente agli ingressi.










