Cosa succede quando il mondo ha già deciso cosa sei? È la domanda da cui ha preso forma Believe. Further, una nuova piattaforma pluriennale lanciata da Philip Morris International e il Maestro Andrea Bocelli nella cornice della Torre dell’Arsenale, nel cuore di Venezia. Un’iniziativa nata per coinvolgere il pubblico in un dialogo più ampio sul valore del progresso, mettendo a confronto due percorsi accomunati dalla stessa convinzione: il cambiamento richiede coraggio, perseveranza e la volontà di credere in una visione. Al centro non c’è soltanto una collaborazione, ma il racconto di due traiettorie che - pur partendo da esperienze differenti - condividono la scelta di guardare oltre.

Una visione condivisa di progresso

“Stiamo parlando di due storie di cambiamento: quella di un uomo che ha una visione e crede in quello che può divenire e quella di un’azienda che continua a perseguire una traiettoria di evoluzione positiva”, racconta Massimo Andolina, president Europe di Philip Morris International. “Questa collaborazione nasce per aumentare la consapevolezza su ciò che tecnologia e innovazione rendono possibile”. Al centro resta una domanda che sintetizza la missione alla base della piattaforma: come diventare agenti del cambiamento, al di là delle divisioni, invece di contribuire a erigere nuovi muri. “Dobbiamo smettere di basare le nostre decisioni su posizioni predeterminate e ideologiche e arrivare a costruire più ponti, nella direzione delle mani che si stringono”, afferma Andolina.