Il matrimonio civile tra Graziano Rossi (72 anni, papà di Valentino) e la compagna Ambra Arpino, celebrato sabato 27 giugno al Conventino di Monteciccardo (Pesaro), doveva essere il giorno della serenità. Si è trasformato, invece, nell'ennesimo capitolo di una dolorosa e pubblica faida familiare. L'assenza del "Dottore" e della secondogenita Clara (nata dal matrimonio di Graziano con Lorena Quieti) non è passata inosservata, confermando una rottura che appare ormai insanabile. Una distanza ribadita dal silenzio tombale della famiglia: "In questa giornata bellissima, nessuno di loro ci ha mandato un messaggio di felicitazioni. Niente", ha confessato l'esasperata neo-sposa.Le nozze blindate nel borgo del cuore La cerimonia, officiata dal presidente del Consiglio comunale di Pesaro Enzo Belloni, è stata volutamente sobria e riservata a pochissimi intimi. La coppia è giunta al borgo a bordo di una Nissan sportiva nera, Ambra indossava un abito bianco classico con velo e bouquet candido, mentre Graziano si è presentato con uno stile decisamente più informale, in pantaloni blu, maglietta chiara e giacca in mano.Dopo il "sì", i festeggiamenti sono proseguiti con un pranzo collinare sul monte San Bartolo e la scelta di Monteciccardo non è stata casuale perché il borgo marchigiano è da sempre il luogo del cuore di Ambra Arpino, dove in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente della Pro Loco. Dall'amministratore di sostegno alle accuse di circonvenzione Dietro ai sorrisi del giorno del matrimonio si nasconde però una guerra legale e psicologica iniziata tra la fine del 2024 e l'inizio del 2026. Preoccupato per le condizioni di salute e per una presunta fragilità psichica del padre, Valentino Rossi si era mosso per vie legali, ottenendo inizialmente la nomina di un amministratore di sostegno. Una mossa che Graziano ha sempre vissuto come una gravissima privazione della propria libertà, tanto da spingerlo a fare ricorso: a marzo 2025, un giudice di Pesaro gli ha dato ragione, revocando la tutela e accertandone la piena capacità di intendere e di volere.Parallelamente è scattato lo scontro penale. Il nove volte campione del mondo di MotoGP ha presentato una denuncia per circonvenzione di incapace contro Ambra Arpino, accusandola di aver approfittato del padre e di aver sottratto circa 200 mila euro dal conto corrente del 72enne. Sebbene alcune fonti parlino già di archiviazione, la Procura di Pesaro sta definendo gli ultimi dettagli del fascicolo. A complicare il quadro si aggiunge la madre di Valentino, Stefania Palma, che ha confermato la rottura totale con l'ex marito, e la figlia Clara, a sua volta in causa con il padre Graziano per questioni legate all'assegno di mantenimento.La sposa: "Mi hanno reso la vita un inferno" Le tesi della Procura potrebbero non bastare a spegnere i riflettori sul caso, perché Ambra Arpino è pronta a passare al contrattacco. Intervistata da Il Resto del Carlino ancora con l'abito da sposa addosso, la donna ha annunciato una tempesta legale imminente: "Chi sbaglia paga. Mi hanno reso la vita un inferno anche sotto il profilo del lavoro. Sono stata diffamata e umiliata. Su di me un sacco di menzogne, per cui prima di partire per il viaggio di nozze, incontriamo i nostri avvocati e poi vediamo come muoverci. Voi cosa fareste al posto mio?"Nonostante la rabbia per il "fango" ricevuto, la donna ha voluto comunque lasciare uno spiraglio aperto nei confronti del Dottore, provando a scinderlo dal resto del nucleo familiare: "Ho sempre ritenuto Valentino un uomo intelligente, ma non ha avuto il buon gusto in questi anni per me terribili di venire a bussare a questa porta per capire chi ero. Si è fidato di quello che dicevano le persone che hanno girato intorno a lui. Comunque questa casa è sempre aperta per lui".