«Ogni anno la Fiera rinnova la propria capacità di unire tradizione e innovazione, valorizzando il nostro amato peperone e al tempo stesso, raccontando una comunità dinamica, aperta e capace di guardare al futuro – racconta Ivana Gaveglio, sindaco della Città di Carmagnola –. È una manifestazione che continua a evolversi, arricchendosi di nuove proposte culturali, artistiche, gastronomiche e di intrattenimento, senza mai perdere il legame con le proprie radici». La Fiera nazionale del peperone di Carmagnola – presentata questa mattina alla fondazione Accorsi-Ometto – arriva alla sua 77esima edizione, puntando ad aumentare sempre più la sua importanza con lo status di fiera internazionale come obiettivo del futuro. Cosa ammirare (e gustare) nei 10 giorni di fiera Per dieci giorni, dal 28 agosto al 6 settembre, il centro storico di Carmagnola si animerà di sapori, spettacoli, incontri culturali e momenti di comunità, confermando il format degli ultimi anni. La manifestazione aprirà ogni sera con orario continuato: dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 24, sabato e domenica dalle ore 10 alle 24. Per il terzo anno a organizzare la Fiera, promossa dal comune di Carmagnola, sarà Sgp grandi eventi, che ha confermato anche il consueto programma di appuntamenti del Foro festival presso il Foro Boario con la musica di Levante e quella coreana K-Pop, la performance narrativa di Pablo Trincia e la comicità di Maurizio Battista, tra i vari appuntamenti. Cosa ospiterà il PalaPeperone La Fiera vedrà poi, nuovamente, la partecipazione di una figura importante della cucina italiana, come era stato lo scorso anno lo chef Daniele Persegani. «Quest'anno ci sarà la fondatrice del blog di cucina GialloZafferano, Sonia Peronaci, che si esibirà anche in uno show-cooking in omaggio al peperone» spiega Lucia Verrini, di Sgp grandi eventi. L'area eventi Banca territori del Monviso PalaPeperone ospiterà dimostrazioni di cucina, degustazioni e sfide culinarie. Tra gli appuntamenti più attesi «La sfida della Bagna Cauda», la gara tra tre ristoranti di prestigio chiamati a presentare la propria interpretazione di un classico della cucina piemontese, ovvero la bagna cauda con il peperone di Carmagnola. Trdizione e qualità dei nostri prodotti «All’interno della crescita della nostra regione bene si collocano i prodotti come il peperone di Carmagnola. La qualità dei prodotti piemontesi ci fa ben sperare nello sviluppo del turismo» osserva Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e alle attività produttive della Regione Piemonte. Inoltre, fa notare Sonia Cambursano, consigliera delegata allo Sviluppo economico della Città metropolitana: «Il peperone è un'eccellenza che fa conoscere non solo Carmagnola e la zona che la circonda, ma anche la Città metropolitana e il Piemonte a livello nazionale e non solo. Il territorio ha saputo lavorare insieme mettendo in evidenza questa fiera che è enogastronomia, ma anche cultura e spettacolo. È il simbolo di un approccio integrato allo sviluppo». Cos’è previsto l’ultima sera Come da tradizione, la domenica conclusiva del 6 settembre vedrà infine la preparazione e distribuzione della grande Maxi Peperonata, realizzata con i peperoni freschi forniti dal Consorzio del peperone di Carmagnola e con la salsiccia. Un momento di convivialità e tradizione gestito dai volontari e le volontarie della Pro loco.
Levante, Trincia e Battista tra i protagonisti alla 77esima “Fiera del peperone” di Carmagnola
Dal 28 agosto al 6 settembre, il centro storico si animerà di sapori, spettacoli, incontri culturali e momenti di comunità









