Per il miglior album candidato anche Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, per la miglior canzone nella cinquina anche la meravigliosa Primavera di Tosca. Francamente in lizza per la migliore opera prima
Il Club Tenco comunica le cinquine al termine del primo round di votazioni per le Targhe Tenco. Per quanto riguarda il miglior album in assoluto la sorpresa è certamente Erica Boschiero con il suo Un posto sulla terra, una solida carriera nel circuito della musica d’autore, ma sconosciuta ai più (neanche 3mila ascolti mensili su Spotify). La categoria poi viene completata da Mauro Ermanno Giovanardi, colonna della storia dell’indie italiano, con i suoi La Crus e da solista, l’album si intitola E poi scegliere con cura le parole. Chi le parole le sceglie con cura è certamente Caparezza, che con il suo splendido Orbit Orbit potrebbe aggiudicarsi la seconda Targa Tenco della sua carriera dopo quella ottenuta nel 2014 con Museica. La cinquina è chiusa da Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra e da Madame con Disincanto, due artisti che ben rappresentano, ognuno a proprio modo, una nuova potente ed interessantissima forma intellettualismo nella musica italiana di oggi. Per Madame non una grossa novità, lei di Targhe Tenco infatti a casa ne ha già due, una per la migliore opera prima (Madame) e una per la miglior canzone singola (Voce).







