| 29 Giugno 2026 14:02 |

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(Adnkronos) – “Uno dei bisogni più importanti emersi dal progetto MetaLab è quello dell’accompagnamento del paziente con malattia metastatica. Non si tratta solo del percorso di cura, che nei centri oncologici di riferimento segue protocolli ben definiti, ma di tutto ciò che ruota attorno alla malattia. Una diagnosi di tumore metastatico cambia radicalmente il presente e il futuro di una persona: impone di riorganizzare la vita familiare, lavorativa, sociale e personale. Per questo è necessario che qualcuno si faccia carico anche di questi aspetti”. Così Flori Degrassi, presidente Andos-Associazione nazionale donne operate al seno Ets, intervenendo alla presentazione del navigator digitale sviluppato nell’ambito del progetto MetaLab di Daiichi Sankyo Italia insieme alle associazioni dei pazienti con tumori metastatici.

“I centri oncologici svolgono il loro ruolo fondamentale, cioè curare la malattia – spiega Degrassi – Rimane, però, scoperto tutto ciò che riguarda la quotidianità del paziente, i suoi diritti, i servizi disponibili e le difficoltà pratiche che accompagnano il percorso di cura. È proprio qui che il ruolo delle associazioni diventa determinante. L’associazione, infatti, ha quello che definisco un ‘pensiero laterale’: raccoglie i bisogni delle persone partendo dalle loro esperienze dirette. Ogni paziente racconta il proprio vissuto, descrive gli effetti delle terapie, l’impatto sulla qualità di vita e le difficoltà che incontra giorno dopo giorno. Allo stesso tempo, grazie a una rete di 52 sedi distribuite sul territorio nazionale, l’associazione ascolta le persone nei diversi contesti locali, cogliendo anche le specificità di ogni territorio”.