Giorni di ricerche e speranze, poi la drammatica notizia: il calciatore argentino Lucas Trejo ha perso la moglie Yanina Maranella e i due figli, Aaron e Ainhoa, tuti trovati senza vita sotto le macerie del palazzo in cui vivevano, crollato a Playa Grande in seguito al terremoto che ha colpito il Venezuela nei giorni scorsi e che ha causato oltre 1450 morti e tantissimi feriti.

A individuare i corpi è stata una squadra di soccorritori proveniente da El Salvador. L’edificio Cumanagotto, dove abitava la famiglia, è collassato completamente durante il sisma. A confermare ufficialmente la tragedia è stato anche il Deportivo La Guaira, club in cui milita Trejo. Nei tre giorni successivi al terremoto, il calciatore aveva lanciato un appello sui social chiedendo aiuto, non avendo più avuto notizie dei propri familiari. Lo aveva fatto anche grazie ai compagni di squadra, amici e volontari che si erano mobilitati per sostenerlo nelle ricerche, arrivando anche a diffondere un video-appello nella speranza di ricevere informazioni.

La moglie e i due figli del 38enne sono stati ritrovati proprio a Playa Grande, una delle aree maggiormente colpite dal terremoto. Al momento della scossa, Trejo, attualmente in forza al Marítimo La Guaira, formazione della seconda divisione venezuelana, si trovava a Caracas per disputare una partita di coppa. “Condividiamo il dolore che ha travolto Lucas Trejo per la scomparsa della moglie, Yanina Maranella, e dei figli, Aaron e Ainhoa. Che riposino in pace, e porgiamo le nostre condoglianze a Lucas e a tutti i suoi cari”, ha scritto Maritimo in un comunicato.