di
Erica Dellapasqua
L'ex ministro ricorda l'amore tra la ministra Roccella e il marito: «Lui sempre presente, un passo indietro»
Gaetano Quagliariello, con Eugenia Roccella e il marito vi conoscete da tempo: l’ha sentita in queste ore?«Le ho scritto, l’essenziale in circostanze del genere. Luigi lo conoscevo, lo conosco da cinquant’anni».Con la ministra Roccella da un po’ prima, per affinità politica.«Lei è figlia di Franco, tra i fondatori dei radicali: ci siamo conosciuti nel partito, ero amico del papà e poi suo. Sono di famiglia».
Luigi Cavallari, come lo descrive.«L’equilibrio. Non viveva di slanci, trasmetteva solida costanza. L’uomo che, con sguardo sempre acuto, segue tutti con discrezione, come poggiato sul ramo di un albero: dall’alto, fuori dalla mischia, ma consapevole e autorevole. Era entrato nella nostra Fondazione Magna Carta, le cose non sono sempre andate bene e quando è capitato di dover prendere delle decisioni ci si affidava alla sua saggezza».










