Radio Italia Live fa la «manita» a Palermo e ci mette tanto «Anima e core». Davanti a migliaia di persone lo spettacolo ha regalato tre ore di musica con i big della musica italiana tra pop, rap, rock e cantautorato.«Buonasera Palermo, siete tantissimi e non si vede neanche la fine» è iniziato con questa frase la quinta edizione del concerto che, ogni volta, trasforma il Foro Italico di Palermo in un grande palcoscenico.Uno show che ha riunito sullo stesso palco alcuni dei nomi più importanti della scena italiana, accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal Bruno Santori, valore aggiunto di uno spettacolo che continua a distinguersi per i suoi arrangiamenti orchestrali inediti.Ad aprire la lunga maratona ci ha pensato Saturnino per poi lasciare spazio ai Pinguini Tattici Nucleari con «Ridere» «Amaro» e «Sorry Scusa Lo Siento» tre brani che hanno immediatamente acceso il pubblico.«Mi sembrate felici» ha detto Riccardo Zanotti e subito ha lasciato il palco a Francesco Gabbani che ha alternato il ritmo estivo con «Il sudore ci appiccica» passando per «Viceversa», fino all’energia di «Summer Funk», mentre Ernia ha portato sul palco la sua scrittura urbana con «Per te», «Berlino» e l’immancabile «Superclassico». A fare un giro in mezzo alla folla anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.Spazio anche per l’energia rock delle Bambole di Pezza che hanno fatto ballare tutto il prato. Serena Brancale invece ci ha messo proprio «Anema e core» per poi dedicare una «Serenata» al suo pubblico, accogliendo poi sul palco la cantautrice di Paternò Delia Buglisi - reduce dalla sua esperienza a XFactor - per «Al mio paese». Un’esibizione forte e dal sapore mediterraneo...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola oggi e il edizione digitale