L'imponente ondata di calore che sta stringendo la Sicilia e buona parte d'Europa comincia a mostrare le prime incrinature.
Non si profila un cambiamento brusco: l'eccezionale accumulo di energia termica e umidità nei bassi strati sta già trasformando la canicola nell'innesco ideale per rovesci improvvisi e temporali di forte intensità.
Per oggi il Dipartimento della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla sulla Sicilia, segnalando non solo il pericolo di temporali, ma anche un concreto rischio idrogeologico. Sull'isola l'instabilità, tipica di queste fasi torride, tenderà a concentrarsi soprattutto sui rilievi interni e lungo l'Appennino, con la possibilità di celle temporalesche in grado di riversare in pochi minuti quantità ingenti di pioggia.
Fenomeni insidiosi e discontinui, tali per cui a pochi chilometri di distanza si può passare dal sole cocente al nubifragio.
Quando si attenuerà questa cappa rovente? La data chiave è giovedì 2 luglio: un afflusso più temperato di matrice nord-atlantica favorirà un atteso ridimensionamento delle temperature.












