Le medie scenderanno da 36-38 a 30-32. Le minime in calo regaleranno notti più fresche. Ma l'anticiclone africano tornerà a farle alzare dalla seconda settimana di luglio

Ci siamo. Da mercoledì primo luglio le temperature in Italia saranno in calo. Dopo il picco di oggi, che reggerà fino a domani e porterà fino a 41 gradi sulla penisola, nei prossimi giorni si attende «un calo termico più evidente, soprattutto sul versante Adriatico, dove perderemo anche 8-10 gradi»,dice il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo, tra i più importanti portali meteorologici in Italia. «Ma non arriverà il fresco. Semplicemente torneremo a un caldo più normale rispetto a quello estremo di questi giorni». Dino Zardi, meteorologo dell’università di Trento, spiega che «invece di avere delle medie attorno a 36-38 gradi centigradi scenderemo a 30-32. Una diminuzione significativa perché l’origine delle masse d’aria, anziché essere nordafricana, sarà atlantica».

Caldo record, temperature in discesa dal primo luglio

Sarà così su tutta l’Italia «iniziando sempre dalle regioni del Nord, poi gradualmente questa transizione si trasferirà anche al Sud. Tutto questo però con una serie di conseguenze. L’arrivo di aria più fresca, soprattutto a partire dai livelli più alti in quota, può determinare dei contrasti termici con masse d’aria più calde, dando luogo a fenomeni violenti, come temporali». Si attende una diminuzione di sette gradi nelle minime e di cinque nelle massime. E quindi le notti saranno meno afose e porteranno meno rischi per i fragili. Sul resto della penisola la flessione sarà di 2-5 gradi. In cambio arriveranno grandine e temporali estivi. La tregua dovrebbe durare solo qualche giorno», spiega Ferrara, «perché già da venerdì e soprattutto dal prossimo weekend le temperature torneranno a salire a partire dai settori occidentali, per poi estendersi verso Est».