HomeSondrioCronacaSorpresa nella Valle del Bitto: dopo 12 anni si rivede un orsoAlbaredo per San Marco, dal sopralluogo a Gradesc sembrerebbe un esemplare proveniente dal Trentino. “Nessun allarme, è di passaggio”L'orso immortalato dalle fototrappoleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNell’intento di chi l’aveva piazzata, la fototrappola avrebbe dovuto segnalare la presenza di cinghiali. I quattro nitidi scatti, in sequenza, di alcuni giorni fa hanno rivelato invece un’incursione sì, ma di un animale potenzialmente ben più pericoloso: l’orso. Un bellissimo esemplare che si aggirava indisturbato nella sua imponenza ai 1.600 metri della località Gradesc, nella Valle del Bitto di Albaredo, zona molto frequentata di maggenghi, baite e seconde case, dove in tempi recenti mai era stato avvistato un plantigrado.
Le parole del sindaco
“Una dozzina di anni fa furono sbranate delle pecore e distrutti degli alveari, verosimilmente da parte dell’orso, ma da allora e a differenza di altre zone della provincia non si sono mai più registrati avvistamenti”, conferma il sindaco di Albaredo Matteo Del Nero.
Dopo che l’animale lunedì scorso è stato immortalato - tra l’altro mentre si strofinava con una certa soddisfazione la schiena contro il tronco di un albero – i tecnici guardiacaccia hanno effettuato un sopralluogo, recuperando peli e fotografando impronte per cercare di capire meglio se si tratti di un esemplare già avvistato in precedenza. Parrebbe trattarsi di un orso giovane proveniente dal Trentino, presumibilmente in cerca di una compagna.









