Per anni un anziano, con una grave invalidità, è stato privato della sua fonte di reddito, l’affitto dell’appartamento di sua proprietà in un condominio a San Donato Milano. La sua casa, infatti, è stata occupata abusivamente da una 38enne, originaria della Romania, che il 12 giugno 2024 si è introdotta di notte ingannando i Vigili del fuoco, facendo poi cambiare la serratura della porta d’ingresso e anche della cantina. E, da allora, non se ne è più andata, è rimasta lì senza mai versare un euro al proprietario di casa, 86 anni, e ai suoi familiari.
La sentenza
Un’odissea, per far valere un diritto calpestato, sfociata l’altro giorno in una sentenza di primo grado del giudice di pace di Milano che ordina “lo sgombero” e “la restituzione” dell’immobile all’uomo, parte civile con l’avvocato Nicola Brigida. E condanna la romena, accusata di invasione arbitraria di terreni o edifici, a una multa di mille euro, riconoscendole le attenuanti generiche, e a risarcire i danni da liquidare in sede civile versando subito una provvisionale di 10mila euro. Ma la battaglia non è ancora finita perché la donna, nonostante la sentenza, continua a occupare l’appartamento e non sembra avere intenzione di andare a vivere altrove, come dimostra una foto di lei che prende il sole sul balcone.






