Il conflitto 29 giugno 2026 alle 00:34Trump minaccia e Teheran risponde, poi l’annuncio: martedì nuovo incontro

Washington.

Quarto giorno di ostilità tra Stati Uniti e Iran e all’orizzonte non si vedono segnali di de-escalation. Donald Trump e i pasdaran si sono lanciati le minacce più pesanti delle ultime settimane mentre gli alleati americani nel Golfo continuano a subire gli attacchi di Teheran. Secondo il Wall Street Journal, gli ultimi scontri avrebbero fatto saltare una seconda fase di colloqui sulle questioni più controverse, tra cui il programma nucleare iraniano, che si sarebbero dovuti tenere già nel weekend appena trascorso in Svizzera. Axios, tuttavia, ha riferito ieri sera che Stati Uniti e Iran hanno concordato di sospendere i reciproci attacchi nello stretto di Hormuz e di tenere un incontro martedì a Doha.

L’escalation

Dall’attacco a una petroliera nello stretto di Hormuz giovedì scorso e dalla risposta di Washington, il cessate il fuoco siglato il 17 giugno appare sempre più fragile. Trump, in un post su Truth, ha avvertito di essere pronto a «spazzare via la Repubblica islamica» se gli Stati Uniti fossero costretti a tornare in guerra. In parallelo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha minacciato la chiusura dello Stretto di Hormuz, sostenendo che l’Iran lo controllerà in modo esclusivo per 30 giorni.