«Leggere in queste ore commenti ignobili e disumani contro Eugenia Roccella è qualcosa che fa rabbrividire. C'è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana. Quando si arriva a colpire una persona e una famiglia in un momento così drammatico, non si è più nel campo dello scontro politico, ma in quello della miseria morale. È anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo, legittimando odio, disumanizzazione e disprezzo. E questo schifo dovrebbe indignare tutti, senza eccezioni e senza ambiguità». Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni, facendo riferimento agli insulti rivolti alla ministra per la Famiglia sul web.

Sui social, in queste ore di angoscia, mentre sono in corso le ricerche del marito della ministra, Luigi Cavallari, scomparso nel lago di Vico, nel Viterbese, dopo un tuffo, sono apparsi numerosi commenti offensivi: emoticon di scherno, faccine, riferimenti al "karma" e insulti. Alcuni utenti hanno rivolto auguri di morte al marito della ministra e ad altri esponenti del governo. Tra i commenti più gravi: «Dovrebbero andare tutti lì», con riferimento al lago dove è avvenuta la tragedia. È stato ripreso anche il proverbio che richiama la pericolosità del bacino: «Il lago di Vico ogni anno si fa un amico». Alcuni hanno insinuato che il marito della ministra si fosse tuffato per allontanarsi da lei, scrivendo: «Se ne sarà scappato da lei...». Altri hanno alimentato polemiche sulla barca utilizzata dalla famiglia, con frasi come: «Chissà come si è pagata la barca...». Sono comparsi anche commenti con riferimenti politici al conflitto israelo-palestinese: «Ora la Roccella proverà quello che provano le mogli e le madri di Gaza». E critiche legate all’età dell’uomo e al fatto che si sia tuffato.