La donna, una 60enne, si stava occupando della piccola in assenza dei genitori: il decesso sarebbe avvenuto nella notte per cause naturali

Per ore una bambina di sette mesi è rimasta accanto al corpo senza vita della donna che la stava accudendo, piangendo fino a richiamare l’attenzione dei vicini. È quanto accaduto nella notte a Moglia, in provincia di Mantova, dove una donna di 60 anni è morta per cause naturali all’interno dell’abitazione in cui si trovava insieme a una bambina di sette mesi. La piccola, che le era stata affidata dai genitori durante la loro assenza, è stata salvata dopo diverse ore.

A far scattare l’allarme sono stati i residenti della zona, insospettiti dal pianto continuo della bambina e dal fatto che nessuno rispondesse al campanello.

Sul posto sono intervenuti intorno a mezzogiorno di domenica i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e i soccorritori del 118. Una volta entrati nell’appartamento, la drammatica scoperta: la donna era deceduta. La bambina, accanto a lei, fortunatamente è stata trovata in buone condizioni.

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, la 60enne, che non residente a Moglia, si trovava in casa come ospite della famiglia da circa un giorno e aveva il compito di occuparsi della bambina. La morte sarebbe avvenuta nel corso della notte. Le verifiche in corso dovranno chiarire con precisione la dinamica, anche se al momento il decesso viene ricondotto a cause naturali.