È Ai Ogura a portarsi a casa il Gran Premio di Assen, il decimo della stagione. Una vittoria storica che riporta un giapponese sul primo gradino del podio dopo 21 anni: l’ultimo successo risale al Gran Premio di Motegi (Giappone) con la Honda di Makoto Tamada nel 2004. Incredibile nuova doppietta Trackhouse con Ogura seguito dal compagno Raul Fernandez, reduce della vittoria nella gara Sprint. Terza l’Aprilia di Jorge Martin che diventa il nuovo leader del mondiale superando Marco Bezzecchi.
Domenica nera quella per il pilota italiano che perde il primato dopo una rovinosa caduta nella ghiaia in curva 15. L’ormai ex leader del Motomondiale è rimasto sempre cosciente ma è stato portato all’ospedale di Groningen per accertamenti. Secondo weekend da dimenticare quindi per Bezzecchi, dopo il fallimento della scorsa settimana a Brno, con una caduta nella Sprint Race e una squalifica inflittagli dai commissari in Repubblica Ceca a causa della reazione scomposta nei confronti di un marshal lungo la pista. C’è rammarico dal momento che nel warm up aveva fatto segnare il miglior tempo in 1’31″955.
Un pomeriggio olandese da bandiera gialla quello di oggi che ha visto i ritiri anche di Pedro Acosta, Razgatlioglu e Crutchlow. Prima di loro c’erano state le cadute di Joan Mir e Franco Morbidelli, che hanno ripetuto quando successo nella Sprint. Assen stregata anche per Pecco Bagnaia che è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. Il pilota Ducati era riuscito a scalare posizioni, staccando Marquez e prendendosi la quarta posizione. Non potrà festeggiare con il podio dunque la nascita del suo nuovo figlio: poche ore prima di partire la sua compagna ha partorito e nel box ducati erano comparsi peluche e scarpette azzurre per il neopapà.










