La notte scorsa una banda è riuscita a entrare in una villa di proprietà di Andrea Bocelli, a Vittoria Apuana, nel comune di Forte dei Marmi, e a uscirne con gioielli, orologi di pregio, borse di lusso e contanti per una somma che, secondo le prime stime, si aggira intorno ai 500mila euro. Un colpo netto, rapido, chirurgico. E soprattutto capace di colpire uno dei simboli più riconoscibili della Versilia alto di gamma.
La villa, secondo quanto emerso nelle prime ore delle indagini, non era occupata dalla famiglia del tenore, ma era stata affittata a una famiglia americana in vacanza. I ladri avrebbero approfittato proprio dell’assenza temporanea degli ospiti, fuori per la serata, per introdursi nell’immobile e rovistare nelle stanze con apparente precisione, scegliendo beni ad alto valore, facili da trasportare e difficili da tracciare sul mercato illegale: gioielli, cronografi di lusso, borse griffate, denaro contante. Elementi che, da soli, aiutano a capire che non si tratta di una refurtiva casuale, ma del tipo di bottino che le bande specializzate cercano con maggiore frequenza nelle località frequentate da una clientela facoltosa.
La finestra del colpo e i primi elementi investigativi










