Scontri a bottigliate alla Maddalena, il video dei residenti

Genova – Il venerdì sera una specie di faida tra due fazioni di nordafricani, con un preludio di schiaffi e pugni, poi la spedizione punitiva con i cocci di bottiglia e infine la contro-ritorsione. Il tutto in mezzo ai passanti di via della Maddalena, nel centro storico di Genova, avanti e indietro lungo la strada fra le 21.45 e le 22.15. Il giorno dopo, sabato, quand’era più o meno la stessa ora, una scena quasi fotocopia. In questo caso ad affrontarsi altri gruppi d’immigrati, che utilizzano a loro volta bottiglie e le conseguenze sono simili. Perché quando termina la prima tranche del pestaggio, già di per sé pericolosissimo poiché si materializza in prima serata davanti a un negozio di alimentari, scatta la coda della vendetta. E così si nota nuovamente un drappello che insegue i protagonisti dei primi tafferugli per fargliela pagare, perdendosi poi nel dedalo di vicoli circostanti la stessa via della Maddalena. Le registrazioni degli abitanti La ricostruzione è molto precisa perché i residenti hanno documentato le violenze con video (uno, relativo a una fase della bagarre di sabato, è visibile sul nostro sito), sul selciato in entrambi i casi erano visibili i vetri rotti; sempre dai palazzi intorno, inoltre, è stato contattato il numero unico d’emergenza 112 ed è stata segnalata l’escalation. In tutti e due i frangenti, anche su questo vengono fornite evidenze inequivocabili, il 112 ha messo in contatto con la centrale operativa della polizia di Stato, cui è stata descritta la situazione, e gli abitanti lamentano mancato o tardivo intervento. La questura, interpellata su questo specifico elemento, precisa di aver inviato una pattuglia appena disponibile il venerdì, ma all’arrivo dei poliziotti i protagonisti dello scontro si erano allontanati. Sul sabato sono in corso approfondimenti, perché inizialmente è stato definito “tranquillo” dalle stesse forze dell’ordine. Non ci sarebbe insomma stato il ricorrente accavallarsi d’impellenze che impedisce alla polizia, in cronica carenza di personale, di coprire ogni segnalazione. Il filmato a disposizione del Secolo XIX, tuttavia, descrive una situazione molto più allarmante. Escalation di violenze L’ultimo caso del centro storico emerge a valle d’una settimana estremamente delicata, perlomeno nei primi quattro-cinque giorni, durante la quale erano stati molteplici gli incarichi assegnati agli uomini della squadra volanti per zuffe in vari punti della città: dal Levante a Marassi, senza trascurare un grave episodio avvenuto a bordo di un autobus.