Infiltrazioni di acqua dalla condotta hanno causato il crollo parziale di una abitazione che si trova in via Sottotenente Portalone nel cuore del centro storico di Canicattì. I proprietari, attraverso il loro legale, hanno già presentato una denuncia nei confronti di Aica, l’azienda idrica dei comuni agrigentini che in città gestisce le reti e la distribuzione, e dell’amministrazione comunale.
Sia Aica che il comune negli anni erano stati più volte diffidati dai proprietari ad intervenire per cercare di risolvere il problema delle copiose perdite. La zona del crollo è stata transennata dal comune di Canicattì che ha anche chiuso la strada, mentre gli operai di Aica hanno effettuato dei sopralluoghi che serviranno ad avviare gli interventi di riparazione alla condotta da dove da circa 4 anni si registrano le perdite.
Intanto, l’erogazione da oltre 40 giorni è stata sospesa nell’intera zona di via Colombo. Gli abitanti, siamo nel popoloso quartiere di Borgalino, da circa un mese e mezzo non ricevono un solo litro di acqua potabile all’interno delle loro case con gravi problemi dal punto di vista dell’approvvigionamento idrico ma anche igienico‑sanitario.
Una vicenda quella di via Sottotenente Portalone che richiama la stessa cosa che stanno vivendo gli abitanti di via Francesco Ferrucci dove ogni qual volta viene erogata l’acqua le strade e le case si riempiono di liquido che fuoriesce addirittura dai sanitari delle abitazioni. Nonostante le segnalazioni ed un sopralluogo effettuato da operai di Aica il problema rimane e non è stato assolutamente risolto.








