Voghera. Il falso nome non è bastato, e non è bastato nemmeno rifugiarsi in un cascinale tra tanti, tra Voghera e Pontecurone, a un oceano di distanza da casa. Arrestato in un casolare tra Voghera e Pontecurone João Guilherme Correa, brasiliano, esponente di punta del network neonazista Hammerskin Nation. Era ricercato da un anno e mezzo, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari il 25 marzo 2025. Poco prima della fuga verso l’Italia Correa era stato condannato a 35 anni di reclusione in via definitiva per un duplice omicidio avvenuto nel 2009 a Curitiba. Insieme ad altri esponenti di Hammerskin uccise un coppia di un’organizzazione avversaria in un agguato, con colpi di arma da fuoco. Dal 2022 era inoltre indagato con l’accusa di essere il leader di una organizzazione sovversiva finalizzata all’odio razziale. Dallo scorso ottobre era stato emesso dall’Interpol un avviso “red notice”, dove veniva classificato come “pericoloso, violento e a rischio di fuga”.
Il nome falso non basta: neonazista brasiliano arrestato in un cascinale tra Voghera e Pontecurone
In carcere per un duplice omicidio avvenuto nel 2009, era evaso un anno e mezzo fa. “Pericoloso, violento e a rischio di fuga”, era ricercato in tutto il mondo










