Espulsi dagli Usa nel giorno del terremoto in Venezuela hanno trovato la morte in un hotel di La Guaira, dove attendevano il disbrigo delle pratiche burocratiche. I componenti del gruppo di venezuelani deportati dall'amministrazione Trump era atterrato da poche ore nell'aeroporto a pochi chilometri dall'epicentro del sisma. Si tratta di 147 venezuelani sbarcati da un volo proveniente da Miami nell'ormai distrutto scalo internazionale Simón Bolívar, a Maiquetía. Quindi sono stati trasferiti in un hotel della zona di La Guaira, prima che diventasse una delle zone più colpite dal sisma, dove le autorità di Caracas avevano deciso di ospitarli temporaneamente. Hotel che è totalmente crollato, si è sbriciolato come decine di altri edifici in quel maledetto mercoledì.