HomeBolognaCronacaMattarella: "Catastrofe incancellabile"L’abbraccio bipartisan delle istituzioni. Lepore e Di Stasi: "Vogliamo giustizia" Bignami: "Ferita aperta"La sala del Consiglio a Palazzo d’Accursio ha accolto i parenti delle vittime della strageRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il segno di quella catastrofe non è cancellabile. Un dolore profondo che il tempo non può lenire". Con queste parole, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella commemora le vittime della strage di Ustica nel giorno del 46esimo anniversario. Una giornata di "raccoglimento e memoria", in cui il pensiero "di vicinanza e solidarietà va ai familiari delle vittime, straziati da un evento inaccettabile e da un dolore profondo che il tempo non può lenire", scandisce il capo dello Stato, che afferma: "Nella storia della Repubblica il segno di quella catastrofe non è cancellabile. Ottantuno vite vennero distrutte – continua –. Morirono tutti i passeggeri e i componenti dell’equipaggio del DC9. Tanti i corpi che non trovarono sepoltura". In tutto questo tempo, "la ricostruzione di quanto accaduto è rimasta a lungo nebulosa, la via della ricerca della verità, tuttavia, è stata percorsa e ha portato a risultati significativi – chiude –. Ricomporre quanto avvenne sul mar Tirreno rimane un dovere irrinunciabile".