HomeBolognaCronaca"Territori diversi devono avere pari diritti"Si è chiusa la Conferenza programmatica dei deputati Pd sull’Appennino. Focus su servizi pubblici, sanità e opportunità di lavoroFoto di gruppo per lo stato maggiore del Pd riunito a Marzabotto per parlare di AppenninoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGarantire a chi vive in Appennino gli stessi diritti di chi abita nelle città della pianura. Si è chiusa ieri con queste parole d’ordine la Conferenza Programmatica promossa dal gruppo dei Deputati Pd della Camera. L’iniziativa ha già visto lo svolgimento di tre appuntamenti a Vergato, Castiglione dei Pepoli e Alto Reno Terme.
All’incontro di ieri nel Teatro comunale di Marzabotto hanno partecipato Enrico Di Stasi, segretario provinciale Pd Bologna, Cesare Savigni, segretario Pd Appennino, Valentina Cuppi, presidente Unione Comuni dell’Appennino, Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nazionale Pd, Matteo Lepore, sindaco di Bologna e della Città metropolitana, Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, Andrea De Maria, parlamentare Pd, Luca Vignoli, vicesindaco Marzabotto, Maurizio Fabbri, presidente Assemblea legislativa, Simone Selmi, segretario Fiom Cgil Bologna e Gianluigi Bovini, demografo e statistico. "Questa Conferenza programmatica dimostra – ha sottolineato Di Stasi – una cosa importante: il Partito Democratico vuole tornare a fare fino in fondo il proprio mestiere. Non limitarsi a commentare i problemi, ma ascoltare i territori, costruire una visione e trasformare le esigenze delle persone in scelte pubbliche. L’Appennino non è una periferia della Città metropolitana. È una parte essenziale della sua identità e del suo futuro".









