HomeMilanoCronacaSocietà del Quartetto senza fondi: "I criteri ministeriali ci penalizzano. Alti punteggi ma scarsi contributi"La presidente Borletti Buitoni: "Bisogna rivedere il meccanismo che regola l’attribuzione delle risorse. L’utilizzo di Internet penalizza l’afflusso di pubblico. Per questo il Governo dovrebbe premiare la qualità".La presidente Borletti Buitoni: "Bisogna rivedere il meccanismo che regola l’attribuzione delle risorse. L’utilizzo di Internet penalizza l’afflusso di pubblico. Per questo il Governo dovrebbe premiare la qualità".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ il 1864 quando Arrigo Boito, Tito Ricordi e altri intellettuali dell’epoca fondano la Società del Quartetto di Milano, pietra miliare nella storia della musica classica e da camera, patrimonio culturale della città. Alla sua 164esima stagione musicale, l’ultima firmata Paolo Arcà, che sarà sostituito da Maria Maino, il Quartetto ha ricevuto meno contributi statali rispetto alle altre stagioni cameristiche milanesi.

Ilaria Borletti Buitoni (nella foto), presidente della Società, prima di lanciare l’allarme fondi, premette: "Il Quartetto è l’erede di una tradizione che segnato la vita della città, è un patrimonio da sostenere. Le nostre offerte si possono trovare a Vienna, Londra o Berlino. Molti artisti vengono a Milano solo per esibirsi da noi, ogni nostro concerto è studiato in ogni dettaglio".