Bologna, 28 giugno 2026 – Un bimbo di 6 mesi che lotta per sopravvivere all’ospedale Maggiore. La sua mamma, di appena 24 anni, uccisa nello schianto. E una intera famiglia spezzata, all’alba di ieri mattina, in A14. Erano le 5,50 quando la Peugeot Partner su cui viaggiavano, dopo una sbandata improvvisa, si è ribaltata, finendo contro il guard rail. A bordo con la giovane mamma, Fatma Ghallad, seduta davanti con il neonato in braccio c’erano suo padre di 55 anni, era al volante, mentre dietro erano seduti sua mamma, di 48 anni, e i suoi due fratellini: una bambina di 12 anni e un bimbo di 10.

Il grave incidente in autostrada

Di origine egiziana, la famiglia abita a Reggio Emilia. Da dove era partita ieri mattina diretta forse al mare. L’incidente è avvenuto al chilometro 1 dell’A14, nel tratto tra Borgo Panigale e il bivio con l’A1. Non è ancora chiaro il motivo dello schianto, ma non ci sono altri veicoli coinvolti. Non è escluso che l’uomo possa aver avuto un malore improvviso, un colpo di sonno o abbia sterzato per evitare qualcosa all’ultimo secondo.

Fatto sta che ha perso il controllo dell’auto, che si è ribaltata: il piccolo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è finito lungo una scarpata, dove è rotolato per tre metri e dove è stato recuperato in condizioni critiche. La sua mamma, all’arrivo dei soccorritori, era già morta. Sanitari del 118, poliziotti della Stradale e vigili del fuoco hanno tirato fuori dal minivan gli altri feriti: il più grave tra loro è il cinquantacinquenne, mentre i bambini e la donna sono stati ricoverati in condizioni di media gravità e fuori pericolo. Per soccorrere la giovane mamma si era alzato anche l’elicottero, ma la ragazza, all’arrivo dei soccorritori era già morta.