Arzachena.28 giugno 2026 alle 00:07Tempiese aggredito col figlio a Cannigione, prende la pistola e parte un colpo

Si è arrivati a un passo dalla tragedia venerdì notte a Cannigione, quando due persone di origine nordafricana hanno cercato di disarmare un uomo di 40 anni, di Tempio, che impugnava una pistola 357 Magnum. Dalla rivoltella è partito un colpo, forse due ed è stato terrore per le persone presenti. Vicino all’uomo che aveva la Magnum c’era anche il figlio adolescente. I fatti sono avvenuti poco prima delle 3 nei pressi di un bar del borgo turistico di Arzachena. La persona che sostiene di non avere sparato volontariamente si è presentata ieri sera negli uffici del Commissariato di Tempio, insieme al suo avvocato, il penalista Jacopo Merlini. L’uomo ha raccontato tutto agli agenti, non sapeva probabilmente che i Carabinieri di Olbia erano già sulle sue tracce. Una delle persone con le quali è entrato in contatto il tempiese era stata infatti medicata nel Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II per ferite ed escoriazioni non gravi. Le indagini (condotte dai militari dell’Arma) sono partite proprio dopo il ricovero del ferito (ieri mattina).

L’aggressione

I fatti devono essere ancora chiariti e ricostruiti, ma c’è già una prima sommaria informativa al pm sulla vicenda. ll tempiese (in compagnia del figlio minorenne) esce da un bar e, per ragioni ancora tutte da spiegare, viene aggredito e picchiato da un giovane nordafricano (tra i 20 e i 25 anni). Passano pochi istanti e altri connazionali del ragazzo (il numero è imprecisato) si avventano sul tempiese e sul figlio. Volano schiaffi, calci e pugni, padre e figlio vengono sopraffatti. L’uomo originario di Tempio raggiunge la sua auto e a questo punto si arriva vicinissimi alla tragedia, perché tra le mani del tempiese di materializza una enorme Magnum 357. I presunti aggressori cercano di prendere la pistola e partono i colpi. È un fuggi fuggi generale. Ieri sera il tempiese si è presentato in Commissariato ed è stato denunciato. La Procura sta valutando se procedere per tentato omicidio e lesioni.