Un violento sisma ha colpito la regione montuosa dell'Hindu Kush in Afghanistan, scatenando il panico tra la popolazione locale e oltre confine. Secondo i dati forniti dal Centro Sismologico Euro-Mediterraneo (EMSC), la scossa ha registrato una magnitudo di 6 gradi, con un epicentro localizzato a una profondità di circa cento chilometri. I forti tremori si sono propagati in un'area vastissima, venendo avvertiti in modo netto sia nella capitale afghana Kabul, sia nei territori del vicino Pakistan.Le scene di terrore più forti sono state registrate nel distretto di Swat, situato nella provincia pakistana settentrionale di Khyber Pakhtunkhwa. I testimoni locali hanno raccontato di scosse particolarmente intense e prolungate, che hanno spinto intere famiglie a riversarsi freneticamente in strada abbandonando le proprie abitazioni. L'ansia della popolazione, peraltro, era già stata duramente provata da un precedente evento sismico di magnitudo 5.4 che aveva colpito il Pakistan soltanto poche ore prima.Nonostante il forte spavento e le scene di caos, al momento non si registrano bilanci drammatici. L'Autorità nazionale afghana per la gestione dei disastri ha diffuso un comunicato ufficiale per precisare che non vi sono state segnalazioni immediate di vittime, feriti o danni strutturali significativi. Le squadre di emergenza rimangono comunque in massima allerta e attive sul territorio per proseguire tutte le verifiche necessarie, specialmente nelle aree rurali più isolate.