L’ombra della tragedia ha sfiorato 106 passeggeri a soli 30 metri di distanza.

Venerdì 26 giugno 2026, nei cieli congestionati del New Jersey, un episodio rilancia con forza il tema della sicurezza nell’aviazione civile: un volo United Airlines in fase di avvicinamento al Newark Liberty International Airport ha mancato per un soffio l’impatto con un drone non autorizzato.

Il volo United 1513, un Boeing 737 in arrivo da Key West con 106 viaggiatori e 5 membri d’equipaggio, stava completando le procedure finali di atterraggio intorno alle 17:20 locali quando nel cockpit è scattato l’allarme.

La comunicazione radio del comandante è stata netta: “Abbiamo quasi colpito un drone”.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aeromobile a pilotaggio remoto — descritto come un oggetto circolare dal diametro di circa un metro — avrebbe attraversato la traiettoria del jet a soli 100 piedi, poco più di 30 metri, al di sotto della fusoliera.