Botanica, elettronica, stampa 3D, web-mobile, cloud e dati sono stati gli ambiti in cui si è mossa la giornata del 'Devfest Basilicatà, iniziativa di formazione teorico- pratica organizzata a Tito da Google Developer Groups Basilicata. Il risultato finale è stato una serra automatizzata con un supporto domotico che, con sensori inseriti nella terra, consente di rispondere alle esigenze biologiche della pianta. L’appuntamento, giunto alla sua terza edizione, per la prima volta all’aperto, ha riportato la tecnologia al suo ruolo di strumento all’interno di un contesto reale, dove i vincoli ambientali stimolano la creatività e la conversazione autentica. I partecipanti dopo aver seguito lezioni relative allo sviluppo di tecnologie, hanno messo in pratica le competenze acquisite costruendo una serra hi-tech. «La giornata è stata improntata sulla natura e sulla tecnologia - ha spiegato Maurizio Argoneto - abbiamo avuto modo di sperimentare con talk e laboratori cosa significa non solo progettare, ma costruire praticamente qualcosa di reale. Lo abbiamo fatto con elementi di stampa 3d, con della sensoristica in grado di leggere lo stato vitale di una pianta, fino ad arrivare alla trasformazione di questi dati in cloud e progettare anche una applicazione mobile per il monitoraggio e l'interazione con la pianta». Gdg Basilicata è una comunità di sviluppatori e appassionati di tecnologia che promuove la condivisione di conoscenze attraverso eventi, workshop e meetup, seguendo i principi di inclusione e innovazione promossi dal network globale Google Developer Groups.