«Le genti che vanno al servigio de l’Altissimo (...) chiamansi romei in quanto vanno a Roma» scriveva Dante nella Vita nova. Secondo i dati della Banca d’Italia i “romei” partiti dall’estero e arrivati nella Capitale per partecipare al Giubileo dello scorso anno sono stati circa 1,4 milioni.
Ai pellegrini stranieri (per lo più americani e spagnoli), spiega via Nazionale nell’edizione 2025 del Rapporto sul turismo internazionale, è riconducibile una spesa di 1,6 miliardi di euro: si tratta del 3% del totale ma soprattutto di una cifra che rappresenta quasi i due terzi della crescita della spesa complessiva rispetto all’anno precedente.
Motivi religiosi solo per un terzo dei viaggiatori
Per la verità la ragione principale del viaggio è stata indicata in “motivi religiosi e pellegrinaggio” da poco meno di un terzo dei viaggiatori, mentre per oltre la metà si è trattato di “vacanza e svago”. «Gli arrivi - riporta Bankitalia - si sono distribuiti nel corso dell’anno in modo relativamente simile all’andamento stagionale consueto dei flussi turistici internazionali, con un picco nei mesi estivi».
Americani e spagnoli in testa






