Reggio Emilia, 27 giugno 2026 – Operata per una frattura al femore a 104 anni, torna a camminare il giorno dopo. Non si tratta di un miracolo, ma dell’applicazione di una tecnica avanzata nell’intervento che è stato eseguito all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. La signora Verina, a seguito di una brutta caduta, aveva riportato oltre che la frattura al femore di una gamba anche quella a un braccio.

L’accurata diagnosi e la stabilizzazione pre e post-operatoria, assicurate dalle specialiste geriatre, hanno potuto condurre la paziente in sala operatoria in tempi brevissimi.

Qui, la competenza dell’équipe multidisciplinare ortogeriatrica – sezione della Struttura Complessa di Ortopedia diretta dal dottor Michele Cappa – ha garantito alla donna un trattamento rapido, seguito da una precoce fase riabilitativa.

L’operazione e la riabilitazione di Verina

L’intervento di osteosintesi praticato nel caso di Verina consiste nell’introduzione di un chiodo endo-midollare con tecnica cosiddetta mininvasiva, rapida e a basso impatto, studiata per tutelare i soggetti più fragili.