Cooperativa La Solidarietà Sede: Dalmine Dipendenti: 90 Anno di fondazione: 1990 Sito: lasolidarieta.org Una cooperativa moderna deve darsi un’organizzazione “industriale”. Ne è convinto Gianmaria Sorzi, Presidente della Cooperativa sociale La Solidarietà , che non si riconosce negli stereotipi che circondano il suo settore: «Abbiamo scelto di non limitarci ai lavori più basilari e di puntare a mansioni più articolate, che richiedono formazione e impianti per essere eseguite al meglio». La Solidarietà, che si occupa dell’inserimento di persone con disabilità psichiche o fisiche, conferma che i suoi lavoratori possono eseguire anche compiti complessi.
La cooperativa, non a caso possiede, tra i tanti, tre impianti di sabbiatura, due di lavaggio e uno di stampa a iniezione, nonché buratti e presse: tutti macchinari che vengono utilizzati in totale sicurezza. L’obiettivo è ambizioso: «Vogliamo dimostrare che le persone con svantaggio possono svolgere lavori di ogni tipo e non limitarle solo alle mansioni più semplici e ripetitive», continua Sorzi. Attualmente, la forza-lavoro de La Solidarietà conta 51 dipendenti con svantaggio e 39 normodotati, tutti con un regolare contratto di assunzione: ad affiancarli ci sono educatori-operai e capisquadra. «La nostra filosofia è olivettiana», racconta Mariagrazia Gamba, Vicepresidente della cooperativa: «Il nostro obiettivo è quello di creare un ambiente che mette al centro il benessere e lo condivide, dove tutti possono esprimersi e contribuire al bene collettivo». È stato inoltre creato uno spazio dedicato ad una ventina di persone (EduCrea) che accoglie coloro che hanno terminato il loro percorso professionale e offre occasioni di socializzazione ed occupazione proficua del tempo libero anche nella fase della senescenza.










