HomeRoma“Aveva una ferita all’addome e urlava mamma è morta”. Il drammatico racconto dei vicini della famiglia sterminata a RomaI residenti di via Montiglio, dove madre, padre e figlia di 8 anni, sono stati uccisi a colpi di machete. Il figlio maggiore ferito si è salvato mentre l’assalitore è riuscito a fuggireI rilievi della scientifica nell'abitazione dove è avvenuto il triplice omicidioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 giugno 2026 – "Aveva una ferita all'addome e perdeva molto sangue. Era sdraiato al centro della strada e implorava aiuto, poi è arrivata l'ambulanza a portarlo via”. È il racconto di un testimone, abitante di via Montiglio, che ieri sera ha ascoltato le grida di dolore dell'unico sopravvissuto, il ragazzo 20enne unico sopravvissuto della famiglia sterminata a Casalotti, alla periferia ovest di Roma. “Tutti noi del quartiere siamo scesi giù, eravamo una trentina”.

Il ferito sarebbe quindi riuscito a raggiungere la strada, mentre in casa si era appena consumato l'omicidio. Le tracce di sangue nella strada sono ancora visibili oggi a distanza di ore. Ma nessuna traccia del killer. “Non l'abbiamo visto, era già scappato. L'unica spiegazione che mi do è che abbia scavalcato la ringhiera e sia fuggito per il parco che è qui dietro”, è il racconto del testimone che ha soccorso il ragazzo negli attimi immediatamente successivi al triplice omicidio.