di

Paolo Lorenzi

Quarto Raul Fernandez, per 4 Aprilia nei primi quattro posti. Poi Bagnaia e Di Giannantonio che con lo spagnolo compongono la seconda fila. Solo settimo tempo per Marc Marquez

L’Aprilia si prende la prima fila e qualcosa di più. Quattro moto di Noale, nei primi quattro posti non era ancora successo, Martin il più veloce di tutti: «Emozionato perché non mi capitava da quasi due anni» ha detto lo spagnolo, con un filo di commozione; la sua ultima pole position risaliva infatti a Phillip Island 2024. Secondo miglior tempo il giapponese Ogura che a Brno aveva sorpreso in qualifica e poi in gara. Bezzecchi completa la «front row», ma il leader del mondiale forse sperava qualcosa di meglio dopo aver dominato tutti i turni di prove libere e la prequalifica di venerdì; ma nel suo giro migliore ha dovuto rallentare per un’improvvisa bandiera gialla causata da Pedro Acosta (ennesimo problema tecnico per lo spagnolo della Ktm che ha una questione seria di affidabilità da risolvere).

Le moto di Noale si sposano bene con le caratteristiche del circuito olandese, mentre le Ducati inseguono. La migliore quella di Bagnaia, quinto davanti a Di Giannantonio e Marc Marquez che si è visto cancellare ben due giri per aver messo le ruote fuori dall’asfalto. Nono Fabio Quartararo dopo aver superato la Q1, decimo Joan Mir: le moto giapponesi restano ancora dietro.