È di un arresto, tre denunce e tre segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti il bilancio di un servizio straordinario di controllo svolto dai Carabinieri nella notte del 27 giugno a Crema e nell’hinterland. L’operazione, mirata a contrastare la guida in stato di alterazione e la presenza di armi, è stata condotta con l’impiego di sei pattuglie e dodici militari della Compagnia di Crema e delle Stazioni dipendenti.
Controlli straordinari nella notte: la fonte della notizia
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, il servizio di vigilanza si è svolto dalla mezzanotte alle 6 del mattino del 27 giugno, coinvolgendo le zone della movida e le principali arterie stradali di Crema e dintorni. Gli obiettivi principali erano prevenire condotte di guida in stato di alterazione e individuare persone in possesso di armi da taglio o strumenti atti a offendere. Nel corso dei controlli sono state identificate 98 persone e 46 auto.Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno eseguito un arresto su ordine dell’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Corte d’Appello di Brescia. Il provvedimento ha riguardato un uomo di 30 anni, pluripregiudicato, che dovrà scontare una pena di quasi un anno e 11 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Il reato era stato commesso in provincia di Bergamo nel luglio del 2019, quando l’uomo aveva aggredito i militari di una pattuglia per evitare un controllo su strada. La condanna, emessa dal Tribunale di Bergamo nel settembre 2019 e confermata nel 2020 dalla Corte d’Appello di Brescia, è divenuta definitiva. La Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia ha quindi emesso l’ordine di carcerazione, eseguito dai Carabinieri di Romanengo, che hanno accompagnato l’uomo al carcere di Cremona.Denunce per guida sotto l’effetto di alcol e droga










