La Francia formato stelle risplende nel cielo d'America. Nel mondiale extra large dei grandi marcatori trovano gloria e soddisfazione i Bleus che dominano 4-1 il big match contro la Norvegia e volano ai sedicesimi da primi del girone: a prendersi la scena un Ousmane Dembelè ispiratissimo al punto che in appena mezzora mette a segno la sua personale tripletta, annichilisce una Norvegia arrivata a sorpresa a Boston però con la formazione 2.
Eppure in palio c'è il primato del gruppo I, chi chiude in testa finisce in un lato del tabellone, chi è secondo da quell'opposto e sulla carta il primo posto dà maggiori garanzie. Non guardando la formazione dei norvegesi che hanno dieci titolari su 11 fuori. Sorride la Francia, che non ha potuto misurarsi in una sfida europea di peso viste le assenze degli avversari ma di certo mostra grandissima qualità, nei singoli e nel gruppo, passa a punteggio pieno e avvisa tutti: per il titolo i transalpini ci sono. Solbakken lascia a riposo i titolari, primo fra tutti Haaland, schierando Strand Larsen al centro dell'attacco, con Bobb e Nusa ai lati. Stephan (sostituisce in panchina Deschamps, rientrato in Europa per i funerali della mamma) invece conferma le sue star Mbappé, con Dembelé-Olise-Doué alle spalle. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Venezuela.










