Nel giro di un mese (ultima rilevazione 28 maggio) le intenzioni di voto segnalano pochi cambiamenti e un'eccezione: Fratelli d'Italia vede un calo del proprio consenso che oggi si colloca al 27% con una contrazione dello 0,6%. Stabile Forza Italia all'8,3% e anche la Lega che si conferma però ai suoi minimi negli anni recenti, con il 5,6%. In ulteriore crescita, però, c'è ancora Futuro nazionale che guadagna oltre un punto (+1,2 per l'esattezza) e si colloca al 6%, superando la Lega.
La fotografia è di Ipsos Doxa e pubblicata, l'istituto guidato da Nando Pagnoncelli, che - pubblicando l'indagine sul Corriere della Sera - non manca di evidenziare come questo dato segnali "per la prima volta nei nostri sondaggi" il sorpasso vannacciano ai danni di Salvini. Secondo Pagnoncelli, il contributo al voto per Vannacci viene dagli elettori della Lega e da quelli di Fdi, oltre a una piccola capacità di attrazione verso l'area dell'astensione.
Poche variazioni nell'ambito delle forze di opposizione: il Pd è infatti stabile al 20,1% (il dato più basso registrato nell'ultimo anno); sostanzialmente stabile anche il Movimento 5 Stelle, stimato al 14,3% contro il 14,5% di maggio; in calo invece Avs che perde lo 0,6% e si colloca al 6,2%. Anche tra le 'terze forze' si evidenzia una sostanziale stabilità, con Azione al 3%, Italia viva al 2% e +Europa all'1,9%, con un incremento dello 0,4% nell'ultimo mese.








