ROMA - La Capitale è stata invasa dalle Vespe. Per una volta non si tratta di un’invasione dei fastidiosi imenotteri ma del popolo festante dei “vespisti” a cavallo del popolare scooter nato dal genio di Corradino d’Ascanio nel 1946. Sono infatti entrate nel vivo in tutta Roma, e specialmente al Foro Italico, sede del Vespa Village, le celebrazioni per gli 80 anni della “mamma” di tutti gli scooter.
Dopo la giornata di apertura di “Vespa Roma 2026 - 80 Years of an Icon” con lo spettacolo di Ditonellapiaga e la musica di dj Molella, la festa è proseguita oggi con tantissimi partecipanti provenienti da ogni parte del mondo che hanno preso d’assalto il Vespa Village.
Grande affluenza allo stadio dei Marmi Pietro Mennea che, in uno scenario unico al mondo, ha permesso una full immersion nell’universo Vespa con l’esposizione della gamma e lo shop ufficiale, mentre l’intrattenimento del palco di Radio Deejay continua ogni giorno fino a mezzanotte.
Oltre alla t-shirt e alla felpa Vespa Roma 2026, andate a ruba, è esposta l’ampia collezione 80th Anniversary, e l’esclusiva collaborazione con Assouline, da cui nascono il casco dedicato e il pregiato volume fotografico Vespa.
Tra le tante attività dedicate alla community, si sono disputate le sfide del Campionato europeo Vespa Rally, con le prove speciali dai tratti cronometrati a media imposta e navigazione con RoadBook. Il Campionato mondiale di Gimkana ha visto invece numerose Vespa impegnate in prove di abilità tra ostacoli tecnici, per testare agilità, equilibrio e concentrazione.











