SPOLETO "Sono venuta via dal centro storico perché era un problema parcheggiare l’auto, ora abito nel piazzale della stazione ferroviaria e con il nuovo progetto di riqualificazione dell’area mi troverò nelle stesse condizioni di prima". Sono le parole della signora Emanuela che insieme ai commercianti e ai tassisti che operano in piazza Polvani chiede un incontro al sindaco per rivedere il progetto di riqualificazione del piazzale della stazione ferroviaria che entro breve dovrebbe essere attivato da Rfi. Ciò che preoccupa di più è proprio la drastica riduzione dei posti auto che dagli attuali 38 dovrebbero passare a 18. A scomparire definitivamente saranno i parcheggi che si trovano ora davanti all’edicola e al bar, che saranno sostituiti da un marciapiede. La nuova area riservata ai pedoni riguarderà anche l’altra entrata alla zona dei binari, quella in prossimità della biglietteria e anche qui saranno eliminati alcuni posti auto con il relativo spostamento (sotto al sole) dell’area taxi. La riduzione dei parcheggi, in un’area particolarmente frequentata anche dagli allievi della scuola di polizia, penalizza anche i pendolari costretti a parcheggiare sempre più lontano. A margine del marciapiede sarà realizzata una corsia riservata ai veicoli che procederanno a senso unico e rotatorio intorno al Teodolapio. Il progetto penalizzerebbe pesantemente sia i commercianti (che anche di recente hanno investito proprio in questa zona), che gli stessi residenti, pronti a chiedere una revisione per recuperare spazio.
"Parcheggi, “no“ tagli". E’ l’ora della protesta
SPOLETO "Sono venuta via dal centro storico perché era un problema parcheggiare l’auto, ora abito nel piazzale della stazione...







