Frantumato il precedente primato di giugno 2005
Un ragazzo accaldato si bagna la testa ad una fontana, oggi 15 luglio 2010 a Roma. Si allarga l'allarme rosso afa per le citta' italiane. Oggi il numero delle citta' in allerta 3 (il massimo) salira' da sei a nove (Bolzano, Brescia, Genova, Firenze, Milano, Perugia, Roma, Torino e Trieste) mentre venerdi' 16 luglio saranno 19 (Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo). Il picco del caldo e' previsto dalla Protezione Civile tra venerdi' e sabato. Il ministero della Salute ha attivato il numero verde 1500. ANSA/CLAUDIO ONORATI/on
BOLZANO, 27 GIU - L'ondata di calore in Alto Adige fa registrare i primi record storici. Quella appena trascorsa è stata infatti la notte di giugno più calda da quando sono iniziate le misurazioni meteorologiche nel 1956: a Bolzano la temperatura minima non è scesa sotto i 25,4 gradi, frantumando il precedente primato di 24,2 gradi registrato il 29 giugno 2005, spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. Il bollino rosso del meteo si incrocia con quello della viabilità per questo fine settimana. La Centrale viabilità provinciale ha infatti annunciato flussi di traffico particolarmente intensi, con forti criticità attese soprattutto per la giornata di oggi, sabato.A questo proposito, la Protezione civile e le autorità stradali ricordano agli automobilisti l'importanza vitale di partire muniti di adeguate scorte di acqua potabile, specialmente in vista di lunghi spostamenti. Resta molto elevato, infine, l'allarme sul fronte ambientale: a causa della prolungata siccità, il rischio di incendi boschivi è elevato su tutto il territorio provinciale. Le autorità rinnovano l'appello alla massima prudenza e al senso di responsabilità individuale dei cittadini per evitare qualsiasi comportamento che possa innescare roghi. (ANSA).












