Via Carnia, un mese fa investite due sorelle nello stesso punto. Municipio 3: "Chiesti interventi strutturali"Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Nicola Palma e Marianna Vazzana

Giovedì sera. All’incrocio tra le vie Deruta e Carnia un automobilista alla guida di un Mercedes Vito prende in pieno un motociclista, poi investe una donna a piedi e scappa ignorando la doppia scia di sangue. I feriti vengono soccorsi e trasportati in ospedale, in gravi condizioni. L’uomo alla guida verrà rintracciato dalla polizia locale poco dopo mezzanotte: è Volodymyr B., ucraino di 37 anni. Scatta l’arresto per omissione di soccorso e lesioni gravissime. Situazione aggravata dal fatto che fosse al volante ubriaco: l’alcoltest restituisce un valore di 0,99 g/l, tasso alcolemico che sfora del doppio il limite di legge. Indagata in stato di libertà per omissione di soccorso la moglie dell’uomo, passeggera dell’auto, che ai ghisa dice di aver "suggerito al marito di andarsene". In base ai primi rilievi degli agenti di polizia locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, alle 22.30 di giovedì il Mercedes Vito percorre via Deruta verso via Monfalcone. All’altezza di via Carnia l’autista non rispetta il segnale di precedenza e travolge un ventottenne marocchino diretto verso piazza Udine in sella alla sua moto. Dopo l’impatto, l’uomo al volante fugge e investe una donna cinquantunenne filippina, che sta attraversando sulle strisce pedonali da sinistra a destra rispetto all’auto. Il ventottenne viene accompagnato in codice rosso al Niguarda, la donna al San Raffaele in giallo. Ieri sera, entrambi erano in prognosi riservata. Grazie ai testimoni e ai filmati delle telecamere, i ghisa risalgono alla targa del veicolo pirata e, da qui, al proprietario che spiega al telefono di aver ceduto il mezzo a un conoscente: l’ucraino di 37 anni, che poco prima aveva contattato il titolare dell’auto dicendogli di non poter proseguire la marcia perché il Vito Mercedes era distrutto, con la portiera del conducente sfondata, così come la porzione centrale dell’auto, distacchi di carrozzeria, graffi e altro. Il veicolo è stato sequestrato. L’uomo, arrestato. Non solo non ha rispettato la precedenza da ubriaco: circolava nonostante un provvedimento di fermo fiscale e non aveva con sé la patente.