Quelle del sindaco Giuseppe Sala "sinceramente mi sembrano osservazioni che non hanno molto senso". Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, replica così alle parole del primo cittadino di Milano che giovedì, intervenendo ad un convegno sulla mobilità organizzato al Pirellone dal gruppo lombardo del Pd, aveva sottolineato una certa mancanza di visione della Giunta regionale in fatto di mobilità e trasporto pubblico locale. Secondo Sala, la Regione in questi anni ha privilegiato la realizzazione di nuove strade più che investire nel trasporto ferroviario. "Se penso all’autostrada Brebemi – queste le parole del sindaco – è stato un investimento un po’ discutibile: non è molto frequentata. Manca un ripensamento generale del sistema dei trasporti. Alla fine dov’è il piano regionale della mobilità? Ci siamo fermati al passante ferroviario e da lì in poi la visione non è uscita più con le energie necessarie".

"Il piano della mobilità – ha replicato ieri Fontana – noi ce l’abbiamo ed è molto preciso. Che poi il sindaco dica che investiamo meno in ferrovie è perché forse non sa che noi abbiamo investito miliardi per rinnovare il patrimonio dei treni e che le reti invece non sono di proprietà nostra, quindi anche volendo non potremmo intervenire". Il governatore lombardo ha poi rimarcato che "gli interventi di manutenzione della rete ferroviaria li sta facendo Rfi, che, finalmente, dopo anni di completa dimenticanza della nostra rete, ha iniziato a fare, tant’è vero che adesso abbiamo problemi perché ci sono tanti cantieri aperti. Ma questa, purtroppo, è una cosa assolutamente normale. Si fanno tanti cantieri ed è chiaro che ci sono dei problemi". Fontana si è infine soffermato sul secondo tema toccato da Sala durante l’intervento di giovedì: la confusione generata dall’aver ripartito tra due assessorati la delega ai Trasporti e quella alle Infrastrutture. "Sull’assessorato non abbiamo nessun problema. Se lui ha delle idee, se ha visto che ci sono dei problemi, ce li evidenzi perché sinceramente noi siamo riusciti a portare avanti il lavoro molto bene. Non abbiamo individuato nessuna difficoltà. Probabilmente l’occhio cade a casa altrui perché in casa propria non si ha niente da dire, visto che lì non ci sono difficoltà, ma qualcosa più che difficoltà".