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Francesco Sessa

L'azzurro sta vivendo un momento magico, dopo la vittoria a El Salvador ha raggiunto la finale in Brasile

Abbiamo il numero 1 del tennis, il numero 1 della Formula 1, il numero 1 della MotoGp. E anche il numero 1 del surf. Non siamo mai stati un Paese di campioni sulle onde. Non c'è mai stato l'Adriano Panatta del surf, figurarsi un Valentino Rossi. Leonardo Fioravanti è l'apripista di un nuovo mondo tricolore: quello che sogna in mare aperto, spaccando le onde sulla tavola in uno sport che non è solo uno sport, ma un vero e proprio stile di vita.

Una briciola, l'Italia, rispetto a Paesi che hanno onde da favola ogni santo giorno: Brasile, Hawaii, Australia, Stati Uniti. A farci avvicinare alle grandi potenze del surf è stato un ragazzo giramondo, ma che è fieramente romano di Cerveteri e da bambino faceva il bagno a Ladispoli. Compirà 29 anni l'8 dicembre ed è nel pieno della maturità della carriera: nelle ultime due tappe del Championship Tour, Fioravanti ha vinto a El Salvador (primo successo della carriera nel principale Tour mondiale) e raggiunto la finale in Brasile, con conseguente salto fino alla prima posizione della classifica.