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La possibile svolta tecnica rappresentata da Leandro Greco apre, inevitabilmente, una fase nuova anche nella costruzione del Crotone che verrà. Dopo settimane segnate dall’attesa e dalla necessità di mettere in ordine le priorità societarie, il club rossoblù sembra intenzionato a ripartire da un progetto riconoscibile, fondato non soltanto sui nomi, ma soprattutto su un’idea precisa di squadra. La scelta dell’allenatore, in questo senso, sarà il primo vero tassello della nuova stagione.
Greco, se l’intesa verrà formalizzata, troverà un ambiente che chiede chiarezza, entusiasmo e continuità. Il Crotone dovrà lasciarsi alle spalle le incertezze dell’ultimo periodo e tornare a parlare il linguaggio del campo, puntando su organizzazione, intensità e valorizzazione del patrimonio tecnico già presente in rosa. La sua idea di calcio, basata su principi dinamici e su una forte partecipazione collettiva alla manovra, potrebbe sposarsi bene con diversi elementi dell’attuale gruppo, ma richiederà inevitabilmente anche interventi mirati sul mercato. Serviranno giocatori funzionali, capaci di interpretare più posizioni e di sostenere ritmi elevati nelle due fasi. In particolare, sugli esterni offensivi e in mezzo al campo potrebbero concentrarsi le prime valutazioni, considerando l’importanza che il sistema di Greco assegna alle rotazioni, all’ampiezza e alla qualità nelle scelte tra le linee.











